LA MIA STORIA
Gli inizi
La mia avventura con le cuffie ha avuto inizio il 18 Agosto 1978,
avevo quattordici anni e in quei periodi frequentavo la radio
del mio paese, grande attrazione del momento. Erano i periodi
delle primissime radio private in Italia, tutto era permesso,
le radio nascevano come funghi e quasi ogni paese aveva la sua.
Quel giorno (18 Agosto) un ragazzo che doveva condurre il pomeriggio
non si presentò e fu cosi che Ringo (uno dei Boss) decise
di provare a mandarmi in onda...NON L'AVESSE MAI FATTO!!!
Da quel momento fu' un continuo girovagare per radio di ogni tipo
e formato o...presunte tali!!! Ricordo Radio Saturno che poi diventò
Radio Studio Venegono (la mia prima radio), Radio 2000 (altra
radio del mio paese), Radio Studio 12 di Como, Radio Serena di
Busto Arsizio, Radio Studio Futura (grande!!!), Radio Venere 80
ma in particolar modo ricordo Radio Tele9 e Radio Sound music,
le piu' forti a Varese all'inizio degli anni 80 (non c'erano ancora
i net work!!!), le radio che mi hanno formato e che mi hanno introdotto
in questo ambiente...
Ci sono delle date e dei personaggi che rimarranno indimenticabili
perchè sono stati fondamentali per costruire la mia esperienza
regalandomi emozioni uniche, dalla mia 'prima volta' al microfono
fino alla trasmissione di ieri mattina...
18 agosto 1978 - Il debutto
Alle 16,00 di quel pomeriggio, sulle frequenze di Radio Saturno
Venegono suona 'Do you wanna go party' della Kc and The Sunchine
Band, la mia sigla...
Avere la propria 'sigla ' faceva molto 'figo', doveva essere rigorosamente
personale e rappresentava i gusti musicali del Dj, che spesso
identificava il suo personaggio attraverso un soprannome. Io scelsi
CHARLIE BROWN in onore al mio eroe dei fumetti...
Tra gli amici e colleghi di quei momenti ricordo Robertone, Rudy,
Jair, CB, Gerry, Dany, Ringo, Patrizio...nessuno ha fatto della
radio la sua professione ma erano tutti dei grandi!!!
Settembre 1982 - Concorso ''Speed-Jockey''
Alla discoteca 'L 'altro Mondo Studios' di Rimini partecipo alle
finali dei ''Campionati Italiani D.J'' (all'epoca chiamati 'speed
Jockey') e a sorpresa vinco la mia serata arrivando in finale
secondo dietro la riminese Betty Miranda, ingaggiata poi dalla
nascente Radio Dee Jay.
Le due serate finali furono trasmesse da Rai 3 e il concorso abbinato
alle finali del 'Disco estate' di quell 'anno. C 'erano Vasco
Rossi che cantava 'Splendida Giornata', Loredana Berte 'Non sono
una signora ', Tony Esposito con 'Kalimba de luna '... Io presentai
Teresa de Sio con 'Voglie turna ' e Luca Barbarossa con'La strada
del sole '. A far parte della giuria erano giornalisti, musicisti,
dj e gente dell'ambiente televisivo, fu grande l 'emozione quando
il Presidente della giuria (che era il Maestro Renzo Arbore) con
la sua 'r' moscia disse: 'vincitore della serata è Riccardo
Pellegrini!!! '
L'esperienza Radio Sound Music
Dopo la mia affermazione allo ''Speed-Jockey'' approdai nella
radio che poi ha dato un'impronta precisa al mio personaggio:
Radio Sound Music.
Unica nel genere, mettavamo solo musica particolare, eravamo la
radio del reggae, dei dischi strani, dei 'rumori di Master'. Lavorare
con gente come 'Master Chicco' (il mio Grande ''Maestro''), Camarillo
Brillo, Frappy, Patrizia Speroni, Antonella Scipioni e gli altri
fu bellissimo. Portero' sempre quegli anni nel cuore. Fu a Radio
Sound (in seguito Rete Otto e oggi Otto fm) che Charlie diventò
Riccardo Pellegrini, anzi, Charlie Pellegrini come mi chiamava
Master.
(Master
Chicco al ''Piccolo Lago'')
Settembre 1986 - Concorso ''Speed-Jockey''
Decisi di ripetere l 'esperienza del 1982 e partecipai nuovamente
al concorso 'Speed Jockey'. Arrivai ancora alla finale che si
tenne a Pistoia. Un'esperienza che al di là del passaggio
televisivo fu importante per iniziare a rialzare la testa dopo
un periodo brutto e scuro a livello personal-sentimentale.
Maggio 1991 - Inizia l'esperienza Radio 3iii
Proprio in un momento in cui iniziavo a pensare che mai sarei
riuscito a trasformare il mio hobby' una professione e' arrivata
la proposta di assunzione a Radio 3iii. Un sogno che si realizzava
grazie ad Alex Donati che mi aveva chiamato e a Vito Minini, Presidente
di Radio 3iii che mi ha concesso fiducia.
Agosto 1997
La direzione di Radio 3iii mi affida la gestione della programmazione
musicale e del palinsesto, l 'occasione per mettere in pratica
l'ideologia di radio maturata negli anni.
Io e la discoteca
Il mio rapporto con l 'ambiente della discoteca è stato
abbastanza buono fino alla fine degli anni 80, fu esattamente
nel 1986 che decisi di smettere di lavorare in discoteca per vari
motivi; anzitutto perché sono sempre stato un 'cane ' nel
mixare, penso che la mia particolarità era la scelta musicale
che non era legata alla tendenza del momento quanto al fatto che
la pista doveva essere piena, quindi mettevo di tutto con grande
attenzione a brani storici che vedevano in prima fila artisti
come Bob Marley, James Brown, Touré Kunda, Blues Brothers,
Doors, Lou Reed, David Bowie e tanta dance anni70 oltre che il
solare reggae e brani che facevano massa!!! I successi del momento
c 'erano ma venivano miscelati all'intrattenimento vocale e ai
classici che mi portavo dietro da sempre.
Mio grande maestro in questo ambiente è stato ancora una
volta Master Chicco, con il quale ho lavorato nella mitica discoteca
'Piccolo lago ' sul lago di Ghirla (ora non c 'è piu!!!)
dal 1982 al 1984. Altri locali dove ho messo i dischi sono ''Il
Caminaccio'' a Varese, il ''Week-End'' a Valmorea, sono la discoteca
''Zodiaco'' nel centro di Varese dove ho iniziato a ballare a
14 anni per poi finire a metterci i dischi nel 1985 per quasi
2 stagioni. L'arrivo della 'tecno-house' e della dance sintetica
mi hanno allontanato dall'ambiente delle discoteche. Decisamente
meglio una bella birreria o un ''Pub'' con dell 'ottima musica
live. Da allora mi capita di fare qualche serata ma chi mi chiama
sa già che genere di musica suonero', niente di tendenziale
e molto di popolare, anni settanta, ottanta, rock, reggae... io
lo chiamo ''Il polverone di Charlie'', non importa cosa ''suoni''
quanto che la gente si stia divertendo.
Pipistrani
Nel 1987, per gioco, scrissi con il mio amico 'Stone' il testo
di una canzone che adattammo ad una base funkeggiante costruita
per l 'occasione, nacque 'Mi sale!!! ', canzone che condizionò
nei dieci anni sucessivi la mia vita artistica. Un gruppo rock
composto da amici iniziò ad ospitarmi in occasione dei
suoi concerti: era la 'Stereo Band ' dei mitici Pat Onelli, Antonella
Velo e Giorgio Altamore. Nel 1993 conobbi Mauro Zinzi e fu feeling
immediato, nacquero i 'Pipistrani'. Ci mettemmo al lavoro e nel
mese di maggio dell'anno sucessivo pubblicammo il nostro primo
cd. contenente nove brani e uno in particolare, ''Radio Reggae'',
che ci consentì di partecipare alle fasi finali di 'Una
voce per San Remo ' e alla ''Accademia della musica Italiana''
a Sanremo.
Da quell'esperienza nacque il gruppo vero e proprio: 9 elementi,
chitarra, basso, tastiere, batteria, percussioni e sezione fiati.
La nostra musica partiva dal reggae per raggiungere atmosfere
funky e in alcuni casi "acid jazz", grazie all'estro
musicale ed arrangiativo del chitarrista Pippo Mortillaro.
(foto di gruppo dei Pipistrani)
Io ero la voce, ma lo facevo con il cuore perché non
ho mai imparato a cantare e alla fine di ogni concerto ero secco!!!
Andammo a Bologna a registrare 'Esci questa sera' con Lele Gaudi'
e Ricky Rinaldi. Poi a Milano, nello studio del noto produttore
Umberto Jervolino, registrammo altre 3 canzoni che andarono a
completare il nostro secondo disco dal titolo ''Come questo sole''.
Quell'anno partecipammo a vari concorsi tra i quali, ancora una
volta, ''una voce per San Remo'' vincendo le selezioni lombarde
e tornando a partecipare alla ''Accademia'' dove ci piazzammo
al secondo posto tra i gruppi, ad un passo dal festival vero e
proprio. Nello stesso anno suonammo anche al 'Kingdom Festival'
di Bellinzona facendo da 'spalla' ai Matt Bianco. Indimenticabili
resteranno i concerti di Montreaux (2volte), Rapperswill, Zurigo,
piu di cento concerti in quasi tre anni.
(Live a Lugano 1986)
Arrivati ad un certo punto mi accorsi di non starci
più dentro!!! Al divertimento si era sostituito un'ambiente
colmo di 'forzature' che non mi piacevano: centri sociali, politica
che non condivido e troppe ''zecche'' che succhiavano sangue ed
energie...
Nel Luglio 1997 sciolsi i Pipistrani ma, se riascolto la nostra
musica, mi emoziono e penso che eravamo ''avanti''. Torneremo.
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